Mauro Mazziero -Mia madre-

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Titolo:  Mia madre

Tecnica: acquaforte su zinco

Anno:  2013

Altezza: 35 cm

Larghezza: 53 cm

Garanzia: certificato di provenienza garantita Picenum

Dettagli: firma dell’artista in basso al centro; prova di stampa unica; opera con cornice

Biografia

Mauro Mazziero (1966 – Recanati – Italy)

Mauro MazzieroMauro Mazziero nasce a Recanati nel 1966. Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Macerata con una tesi in Restauro, rivela subito un talento eclettico e versatile: incisore, fotografo, ceramista, pittore ed esperto in tecniche di comunicazione multimediale. Iniziato all’arte fin da adolescente dall’artista osimano Nando Carotti, prosegue la sua formazione sotto la guida di Federico Zeri e successivamente di Wladimiro Tulli, con il quale negli anni ‘90 instaura un profondo legame di amicizia e proficuo sodalizio artistico. La particolare abilità tecnica, che si cimenta con tutta una serie di media espressivi, trova una felice sintesi nell’identità della sua poetica, sempre rivolta a distillare dai vari linguaggi dell’arte, soprattutto dal disegno, la forza della tradizione, terreno di confronto con i grandi maestri, con cui costantemente si rapporta per trovare la misura della rappresentazione, che dalla superficie dilaga verso lo spazio fino a diventare visione del mondo. E’ curatore di eventi culturali e pubblicazioni d’arte. Sue incisioni sono presenti nella collezione dell’Albertina Museum di Vienna e in altri prestigiosi musei.

“Fin dal primo impatto è stata l’opera a scegliere me, non io “lei”! L’emozione mi ha sorpreso come un dardo, ricordandomi subito “Le scarpe di contadino” di Van Gogh, quindi Heidegger, con le sue riflessioni su “la cosa”. Perciò ho sospeso lo sguardo sulle mani logorate dalle fatiche pesanti, le due dita appena accavallate sopra al grembo di terre curve, come schiene di contadini che energicamente le vangano. I solchi nella pelle sono le rughe della terra, Natura e uomo in rispettosa gerarchia, radice profonda delle identità rurali tanto care a Pasolini. Nella sovrapposizione compositiva, l’asciuttezza segnica dell’acquaforte evoca, cristallizzando icasticamente un tempo, una civiltà. Ispirato dall’amore materno, Mazziero, crea un potente linguaggio simbolico e narra liricamente un mondo, cogliendone l’essenza metafisica, dove Spirito e Natura si compenetrano fondendosi, come Shelling aveva romanticamente teorizzato. In definitiva, vorrei che quest’opera vivesse come un francobollo, e non come semplice quadro da collezione.” (testo di Diego Paride Della Valle)

Informazioni aggiuntive

Tecnica

acquaforte su zinco

Anno

2013

Altezza

35

Larghezza

53

Garanzia

certificato di provenienza garantita Picenum

Dettagli

firma dell’artista in basso al centro; prova di stampa unica; opera con cornice