Arturo Carmassi -senza titolo-

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Titolo: senza titolo

Tecnica: collage su carta

Anno:  1987

Altezza: 45 cm

Larghezza: 80 cm

Garanzia: dichiarazione di autenticità su fotografia firmata dall’artista

Dettagli: firma dell’artista in basso a sinistra; opera con cornice

Biografia

Arturo Carmassi (1925 Lucca – 2015 Empoli – Italy) 

Nasce a Lucca il 2 luglio 1925 si trasferisce da bambino con la famiglia a Torino, dove studia alla Scuola del paesaggio Fontanesi e per un breve periodo all’Accademia Albertina. All’inizio della sua attività afferma una posizione indipendente all’interno di un mondo (quello della città di Torino) fortemente influenzato dai movimenti neocubisti che negli anni dell’immediato dopoguerra erano prevalenti. Dopo il suo trasferimento a Milano nel 1952(città in quel periodo molto colta e aperta alle influenze del mondo internazionale dell’arte) entra definitivamente in contatto con le avanguardie storiche in questo periodo sempre più le sue opere si evidenziano per un carattere informale con elementi surrealisti. si è occupato durante tutta la sua carriera di pittura, scultura e incisione e dal 1955 al 1965 principalmente si è dedicato alla scultura di opere di grandi dimensioni. Espone per la prima volta in una collettiva nel 1946 alla (mostra nazionale del bianco e nero)a Torino, e altre collettive quali la mostra Internazionale dell’Art Club 1949-1950, dal 1951 diverse rassegne di pittori d’oggi e numerosi sono i riconoscimenti tra i quali nel 1953 la vittoria al premio di pittura Golfo della Spezia per l’opera dal titolo “Case sul mare”. Partecipa a numerosissime esposizioni tra cui vanno segnalate le sue partecipazioni nel 1952 alla XXVI Esposizione internazionale d’arte di Venezia, nel 1954 alla XXVII Esposizione internazionale d’arte di Venezia, nel 1954 alla III Biennale di San Paolo (Brasile)e alla Pittsburgh International exibition, nel 1957 è in mostra al Brooklyn Museum of New York, nel 1958 alla biennale di scultura di Anversa, sempre nel 1958 alla biennale di Amsterdam, nel 1962 alla mostra della critica italiana, nel 1962 la XXXI Esposizione internazionale d’arte di Venezia che dedica una sala personale alle sue opere plastiche, nel 1972 e nel 1986 alla X e XIQuadriennale di Roma. Dopo la sua prima mostra personale alla galleria il Milione numerose sono le sue mostre in sedi internazionali prestigiose che ospitano sue personali che si susseguono dal 1948 tra cui si ricordano nel 1977 la mostra al Palazzo dei Diamanti a Ferrara a cura di Pierre Restany, nel 1977 la mostra sull’opera grafica al Musee d’art et d’histoire di Friburgo , nel 1980 la mostra alla Maison de la culture a Rennes, nel 1986 la mostra “museo dell’immaginario di Carmassi” a Roma all’accademia di Francia a Villa Medici a cura di Jean-Marie Drot che gli aveva dedicato tra l’altro un lungo film intervista nel 1980 per la televisione francese e numerosi scritti, nel 1993 la mostra a Palazzo Lanfranchi (Pisa), nel 1988 la mostra al museo di arte contemporanea di Arezzo, nel 1997 la mostra alla Fondazione Querini Stampalia, nel 1999 la mostra a Firenze nella sala d’arme a Palazzo Vecchio, nel 2005 una serie di mostre per i suoi ottanta anni a partire dalla mostra “Arturo Carmassi, sabbie, dipinti e collages” ospitata al palazzo primavera a Terni. e moltissime altre in moltissime istituzioni pubbliche in Italia, in Grecia e in molti altri paesi. Del suo lavoro hanno parlato moltissimi critici e scrittori di fama internazionale quali Leonardo Sciascia che ha curato la recensione di un catalogo e vari scritti, Patrick Waldberg, Andrea Camilleri che racconta di essersi ispirato ad un catalogo di una mostra di Arturo Carmassi curato da Sciascia per un suo romanzo, Mario de Micheli, Pierre Restany, Jean-Marie Drot, Franco Russoli, Beniamino Joppolo, Filiberto Menna, Beatrice Buscaroli, Roberto Tassi, Giovanni Maria Accame ecc. Numerose sono le gallerie che hanno esposto le sue opere tra i vari galleristi anche Enzo Spadon che ha intrapreso dal 2006 un lavoro di esposizioni delle opere di Arturo Carmassi che produrra’ diverse mostre presso gallerie Italiane(galeria morone) e straniere e partecipazioni a fiere quali la fiera di Bologna e al grand palais di Parigi. Molti sono i musei e le istituzioni che ospitano le sue opere. Una sua opera è conservata al Musée cantonal d’art de Lugano il bozzetto della sua scultura collocata alla fondazione Carmassi-Druart si trova al museo dei bozzetti di Pietrasanta, tra le sue opere scultoree collocate in spazi pubblici famosa è la sua scultura Eloisa al parco Corsini sotto la torre medievale di Fucecchio, tre sue opere si trovano al museo dell’otto e del novecento MAON a Rende, al secondo piano del museo di Palazzo Mazzetti ad Asti sono esposte le sue opere presentate alla prima edizione del premio Alfieri nel 1951, due sue opere sono esposte alla Casa-museo Boschi Di Stefano a Milano, nel museo D’Arte Contemporanea Carnevalotto a Viareggio è presente l’opera con cui nel 2009 ha vinto il premio carnevalotto, nel 1986 realizza un drappo per la contrada della Chiocciola per il Palio di Siena, un suo autoritratto è stato donato alla Galleria degli Uffizi nel 1981 dalla moglie Marisa Carmassi Druart e li esposto e molti altri. Ha trascorso gli ultimi anni della sua vita a Fucecchio.

Informazioni aggiuntive

Tecnica

collage su carta

Anno

1987

Altezza

45

Larghezza

80

Garanzia

dichiarazione di autenticità su fotografia firmata dall’artista

Dettagli

firma dell’artista in basso a sinistra; opera con cornice