Sergio Romiti -Natura morta-

Titolo:  Natura morta

Tecnica: olio su tela

Anno: 1954

Altezza: 54 cm

Larghezza: 74 cm

Garanzia: certificato di autenticità firmato dall’artista

Dettagli: firma dell’artista sul retro; opera con cornice; opera pubblicata a pag.269 del catalogo “Indagine sul Novecento. Figurato e astratto, 1900-2000” a cura di Claudio Poppi, Estemio Serri. Edizioni Cinquantasei, anno 2006


Descrizione

Sergio Romiti (1928, Bologna – 2000, Bologna) [Italy]

Sergio Romiti nasce a Bologna nel 1928. Comincia a dipingere nel 1946 e dal 1948 partecipa assiduamente alla vita artistica nazionale e internazionale. Nel 1951 allestisce la sua prima mostra personale alla galleria Il Milione a Milano presentato da Francesco Arcangeli. È stato presente a tutte le Biennali di Venezia dal 1952, anno in cui la Giuria Internazionale gli ha conferito il Premio Ferrania, al 1960 con gruppi di opere e una sala personale. Ha partecipato inoltre alla V e VIII Quadriennale di Roma. Partito da un neopicassismo personalissimo, Romiti risente del codice espressivo e poetico del suo concittadino Giorgio Morandi. Artista di difficile interpretazione, la sua pittura è estremamente coerente a se stessa. Del suo lavoro si interessano i maggiori critici del periodo. Gli vengono dedicate diverse mostre personali, significativa nel 1976, la mostra antologica alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna curata da Maurizio Calvesi. La difficoltà di esistere prevale sulla sua inquietudine nel 2000. Sue opere figurano in importanti raccolte private e pubbliche, in musei in Italia e all’estero tra cui la Tate Gallery a Londra.

Informazioni aggiuntive

Tecnica

olio su tela

Anno

1954

Altezza

54

Larghezza

74

Garanzia

certificato di autenticità firmato dall’artista

Dettagli

firma dell’artista sul retro; opera con cornice; opera pubblicata a pag.269 del catalogo "Indagine sul Novecento. Figurato e astratto, 1900-2000"