Renato Mambor -Nutrimento visivo-

Titolo: Nutrimento visivo

Tecnica: acrilico su tela

Anno: 2006

Altezza: 150 cm

Larghezza: 100 cm

Garanzia: certificato di autenticità dell’artista

Dettagli: firma dell’artista sul retro


Descrizione

Renato Mambor (1936, Roma – 2014, Roma) [Ita]

Protagonista di spicco del fenomeno artistico sperimentale noto come giovane Scuola di Roma sviluppatosi nella Capitale negli anni 70, in compagnia di nomi quali Mario Schifano, con il quale il giovane Mambor ebbe modo di sperimentare le sue prime visioni artistiche nell’appartamento di Cinecittà. Ha modo di far conoscere i suoi primi lavori in occasione di un premio organizzato nel 1958, destando perplessità a causa della peculiari caratteristiche d’avanguardia delle opere esposte, oltre che da Mambor, anche da altri suoi amici quali lo stesso Schifano, Angeli, Festa, Tacchi, Lo Savio, Lombardo. La sua prima esposizione ha luogo nel 1959 a Roma alla Galleria “L’Appia Antica”. Nel giugno dell’anno successivo vince uno dei “Premi di incoraggiamento” della Galleria d’Arte Moderna, per poi esporre alla Galleria La Tartaruga nel 1963, 1964 e negli anni successivi. Contemporaneamente si dedica anche al cinema, iniziazione di una successiva sperimentazione fotografica, partecipando come interprete a “La dolce vita” di Fellini e lavorando, fra gli altri, con Tognazzi, Chiari, Totò e legandosi sentimentalmente con Paola Pitagora con la quale, dopo un rapporto durato molti anni, conserverà un forte legame di amicizia. al 1975 dirige la compagnia teatrale Gruppo Trousse (nome tratto dalla scultura di metallo da lui realizzata) concentrandosi su una ricerca interiore alla sfera dell’uomo, soprattutto negli aspetti cognitivi, emotivi, nervosi. Dal 1975 al 1987 è autore e regista di opere teatrali, e proprio nell’esperienza teatrale viene accompagnato dalla donna che diventerà sua moglie, Patrizia Speciale. Parallelamente al campo teatrale si applica nella realizzazione di fotografie, performance, video e filmati, trascurando la pittura, cui tornerà a dedicarsi nel 1989 dopo una pausa decennale, cui seguirà un’interruzione dovuta a problemi di salute e una successiva ripresa del percorso artistico pittorico. Ha continuato a dipingere e ad esporre fino all’inizio di dicembre 2014, quando è morto nella sua Roma.

Informazioni aggiuntive

Tecnica

acrilico su tela

Anno

2006

Altezza

150

Larghezza

100

Garanzia

certificato d’autenticità dell’artista

Dettagli

firma dell'artista sul retro